domenica 15 novembre 2009

Peter Pan


E' uscito un'altro volume Piemme che mi vede tra gli illustratori: Peter Pan. La copertina è del bravissimo Flavio Ferron ;)

mercoledì 4 novembre 2009

Band apart


Comunque. Per lo più il film mi è piaciuto. I dialoghi erano così belli e tarantiniani, che quasi mi dimenticavo che prima o poi doveva scattare la carneficina. Ebbene, la carneficina è proprio la cosa che mi ha deluso. Mi è sembrato come di assistere all'azione ubriacante di un fuoriclasse del calcio, che partendo dalla propria porta scarta tutti gli avversari fino a trovarsi magicamente solo davanti al portiere. Lo salta, ma... Il pallone esce fuori rasentando il palo! Insomma, il fatto di non aver fatto goal ti fa quasi dimenticare l'eccezionalità di ciò che ha fatto prima. Infatti per tutti i primi tre quarti del film Tarantino è davvero geniale nel gestire personaggi, intrighi e credibilità storica. Non che ci siano chissà quali riferimenti, ma niente che tradisca il "patto" che si crea tra narratore e spettatore e che ti consenta di farti trascinare nel suo racconto. Ma il finale no. E' troppo spudoratamente non credibile e lontano dalla storia. Peccato. Avesse gestito anche il finale come il resto del film, sarei stato pienamente soddisfatto. Non che questo rovini il tutto. Ma è come se per tutto dicembre i tuoi genitori di dicessero che Babbo Natale ti porterà un trenino e poi sotto l'albero ci trovi una macchina telecomandata. Può essere bella quanto vuoi, ma io ormai volevo quel fottuto trenino...