mercoledì 29 ottobre 2008

I migliori... (5)


In realtà nel corso degli anni ho rivalutato molto musicalmente i Doors. Nella mia adolescenza mi sembravano dirompenti, poetici, innovativi. Ma in quegli anni strafatti di ormani, forse non si era molto obiettivi. Ora sono meno le canzoni che salverei e mi "guarderei" dal fenomeno mediatico/carismatico di Jim Morrison. Ma in quegli anni, non so nemmeno enumerare quante volte avrò ascoltato questo disco, quante bevute, quante suonate, quanta "vita" ci ho messo dentro...

3 commenti:

Daniele Mocci ha detto...

Dato che ci sono (ho appena commentato il tuo post sui Deep Purple) lascio un commento anche per questo post.

Qui non sarò generoso (non con te, ma con il disco e con il gruppo).

Devo dire che, tra la musica che non è mai riuscita a "etrarmi dentro" c'è proprio quella dei Doors. Mentre molti miei amici li adoravano, io non riuscivo a trovarci niente che mi acchiappasse nel profondo.

D'accordo... Jim era un poeta.
E (penso) anche bravo.

Ma era anche un personaggio che a me personalmente non è mai piaciuto o, forse, meglio ancora, un personaggio che non ha mai stuzzicato davvero la mia curiosità (e io, chi mi conosce lo sa, sono tendenzialmente una persona molto curiosa...).

Questo non vuol dire che io non abbia mai ascoltato i Doors. Li ho ascoltati e ho amato (e amo ancora) diverse loro canzoni.
Ma la cosa si ferma lì.

Non so se c'è genialità nei loro testi (magari sì, anzi... sicuramente sì), ma non trovo nessuna genialità nella loro musica.
Poi magari c'è anche lì, e sono io che non l'ho mai vista in 38 anni di vita!

A mio avviso, i Doors non sono "matrici" (vi ricordate il discorso sulle "matrici" nei commenti del post di Selling England?).

Sono un ottimo gruppo rock che forse è stato un tantino sopravvalutato.
Mi scuso con chi non la pensa così e rispetto moltissimo anche i pareri diversi dal mio che, ovviamente, saranno un sacco!
Ciao

Danilo ha detto...

Beh! Tendenzialmente è un po' quel che cercavo di dire anch'io. Sicuramente all'epoca li avevo sopravvalutati. Nonostante tutto rimangono tutti i pregi che anche tu hai citato, e un certo coinvolgimento emotivo/nostalgico.

Diego Rossetti ha detto...

a me non piacciono granché...