lunedì 27 ottobre 2008

I grandi album della mia vita (3)


Devo dire che dei Pink Floyd è stato difficile decidere un album più che un altro. Ci sono tante perle e capolavori nella loro produzione che qui potrebbero esserci almeno altri quattro titoli. Ma indubbiamente The Dark Side Of The Moon è quello che mi ha segnato di più, è quello che ho ascoltato e suonato maggiormente, e, fondalmentalmente, è quello che ho comprato per primo!

6 commenti:

Daniele Mocci ha detto...

Piccolo pensiero nostalgico...

in questi giorni mi torna spesso in testa "The great gig in the sky"...

è successo da quando ho saputo della recente morte di Richard Wright...

Ricky, il silenzioso artefice degli sfondi sonori su cui prendevano vita le chitarre di Gilmour e le voci di Waters e dello stesso Gilmour...

sfondi sonori che sono il marchio dei Pink Floyd almeno quanto i solo di Dave, la follia folle di Syd e poi quella più razionale di Roger...

un pensiero per Ricky, per la sua immortale "Great gig", e un grazie per avermela prestata (senza che io gliela chiedessi) per fare da colonna sonora a una delle scene più intense della mia insignificante carriera di scrittore e regista di teatro.

Danilo ha detto...

Grazie, hai appena dato spessore e senso ad un post nato svagato...

Diego Rossetti ha detto...

Il mio preferito è The Wall...

cRi ha detto...

ciao!
hai scritto suonato??? Non sapevo suonassi! Cosa?

Danilo ha detto...

Chitarra principalmente...

ggrillo ha detto...

Voto "The Piper at the Gates of Dawn".