giovedì 30 ottobre 2008

Happiness is a warm gun...


Ieri abbiamo visto l'ultimo film di Woody Allen. Da sempre è uno dei miei registi preferiti e devo dire che, almeno a me personalmente, nella sua carriera ha regalato una serie di perle di assoluta grandezza. Ma questo film non mi ha convinto. Non in fondo. Lascia un senso di incompiuto. Forse è vero che è voluto e che rispecchi il senso del film, ovvero che tutti abbiamo una parte di noi non "risolta". Ma a livello narrativo da proprio l'impressione di aver caricato una pistola lungo tutto il film, senza poi sparare il colpo. E si sà, "la felicita è una pistola che ha appena sparato"...

4 commenti:

Diego Rossetti ha detto...

io manco vado a vederlo...

Alessia Buffolo ha detto...

eeeh "la felicità è una pistola che ha appena sparato"... ma smeeettila! :)
Secondo me era giusto che la tensione restasse così come è stato.

ggrillo ha detto...

La cosa peggiore è la voce narrante didascalica: e ciò che legge sembra scritto da un bambino delle elementari. Flop.

Danilo ha detto...

in effetti non hai tutti i torti...